Da settimane il Comune di Torino non convoca per i riconoscimenti. Alcune mamme chiedono chiarimenti

Il 30 aprile alcune coppie di mamme si recavano all’anagrafe centrale del Comune di Torino per chiedere di ricevere il riconoscimento del figlio da parte della seconda madre, seguendo peraltro le stesse indicazioni diramate dal Comune il venerdì 27 aprile. In quell’occasione erano da funzionario invitate a trasmettere la documentazione e i dettagli del loro caso. Le quattro coppie di madri per tramite dell’avv. Alexander Schuster hanno quindi inoltrato altrettante precise istanze all’Ufficio di stato civile il 1° maggio.

Ad oggi il Comune non ha ancora ricontattato le madri, che a quasi un mese dalle richieste formali si domandano perché la Sindaca di Torino abbia, dopo i primissimi casi, garantito la tutela ad un solo bambino, nato nelle settimane scorse. A Chiara Appendino si chiede ora di dare seguito al Suo importantissimo impegno e coraggio, che sta positivamente contaminando sempre più comuni italiani. Anche i bambini di queste madri, nati qualche mese o anno fa, chiedono di poter essere riconosciuti dalla co-madre e di godere delle stesse garanzie di chi ha raggiunto questo risultato. Le quattro coppie di madri chiedono di essere ricevute quanto prima per il riconoscimento e sperano veramente che il silenzio degli uffici comunali non si trasformi in un silenzio-rifiuto.

Alcune madri danno disponibilità alla stampa per raccontare le loro storie, le loro aspettative, da ultimo le loro preoccupazioni e incertezze.

Trento, 26 maggio 2018.