CS: Rovereto: la prima trascrizione di un bambino con due mamme. Dei giorni scorsi la prima trascrizione in Trentino Alto Adige

Gli uffici comunali di Rovereto hanno proceduto alla trascrizione dell’atto di nascita della piccola E., nata l’anno scorso in Belgio, da due madri. Si tratta – a quanto consta – del primo caso in Trentino (e forse anche in tutta la Regione) di riconoscimento di un minore con due genitori dello stesso sesso.

Dopo gli approfondimenti inevitabili per questo primissimo caso, i funzionari del Comune hanno raccolto pareri a favore della trascrizione, che si è perfezionata nei giorni scorsi. La piccola E. è nata da una donna italiana originaria di Rovereto e ora residente in Belgio, coniugata con una donna non italiana. Dopo la trascrizione dell’atto di matrimonio resa possibile dalla legge sulle unioni civili nel 2016, ora la bella notizia che la famiglia è riconosciuta nella sua interezza nei registri dello stato civile della Repubblica italiana.

Le madri, assistite dallo studio legale Schuster, hanno espresso grande soddisfazione per l’esito e sono felici di rendere pubblico questo risultato nella settimana in cui Trento ospiterà domani un importante convegno proprio sulla filiazione con due madri (Trento, 8 giugno, https://webmagazine.unitn.it/evento/csg/40088/festival-dei-diritti-identit-diritti-doveri) con relatore, tra gli altri, il Presidente di Cassazione Di Palma, e sabato celebrerà il Dolomiti Pride, il primo Pride della Regione Trentino Alto Adige Südtirol.

Per l’avv. Alexander Schuster, «ero fiducioso che, dopo gli inevitabili approfondimenti tecnici, la città della Quercia sarebbe giunta a rispettare la nostra Costituzione e il diritto italiano. Come studio legale speriamo presto di poter annunciare che Rovereto non è isolata in Trentino quanto a rispetto dei diritti civili ».

Trento, 7 giugno 2018.